Molti ritengono di qualità accettabile per il formato MP3
il bitrate di 128 kilobits al secondo, qualità che si avvicina a quella di un CD.
Questo bitrate è il risultato di un tasso di compressione che si avvicina al
rapporto di 11.02:1. Tuttavia test di ascolto mostrano che, attraverso un po' di
pratica, molti sono in grado di distinguere un formato MP3 a 128 kbit/sec da un
CD originale. Per molti altri, 128 kbit/s è una qualità di ascolto bassa, da
un'analisi condotta dalla rivista Suono, l'opinione dei conduttori al termine
della prova, risulta che solo a 256 kbit/s si può parlare di alta fedeltà.
Possibili codificatori
codice di riferimento ISO dist10: è la qualità peggiore; file MP3 difettoso
(tutti i blocchi audio sono marcati come difettosi)
Xing: principalmente basato sul codice ISO, qualità
simile all'ISO dist10.
Blade: qualità simile all'ISO dist10
FhG: Alcune di loro sono buone, ma altre hanno gravi
difetti.
ACM Producer Pro: Alcune versioni generano dei disturbi fastidiosi
L.A.M.E (è un acronimo ricorsivo, per "Lame Ain't
MP3 Encoder", letteramente "Lame non è un codificatore MP3", iniziò come una
patch dimostrativa GPL che modificava l'originale codificatore dist10 ISO,
realizzata da Mike Cheng all'inizio del 1998, ed era quindi incapace di produrre
file MP3 per conto suo o di essere compilato separatamente. Nel maggio 2000 gli
ultimi resti del codice sorgente ISO furono sostituiti conferendo così al codice
sorgente LAME piena funzionalità come codificatore LGPL MP3, in grado di
competere con i principali codificatori presenti sul mercato. Lame development
at Sourceforge.
Nel sito [1] è possibile trovare un front end di Windows per il codificatore
LAME (il "popolo" di JTHZ.com utilizza LAME dal 1998).
La qualità di un file MP3 dipende dalla qualità della codifica e dalla
difficoltà con il quale il segnale deve essere codificato. Buoni codificatori
hanno una qualità accettabile da 128 a 160 kbit/s, la chiarezza perfetta di un
brano si ottiene da 160 a 192 kbit/s. Un codificatore che ha bassa qualità lo si
riconosce ascoltando persino un brano a 320 kbit/s. Per questo non ha senso
parlare qualità di ascolto di un brano di 128 kbit/s o 192 kbit/s. Una buona
codifica MP3 a 128 kbit/s prodotta da un buon codificatore produce un suono
migliore di un file MP3 a 192 kbit/s codificato con uno scarso codificatore.
Una caratteristica importante dell'MP3 è la perdita di dati dovuta alla
compressione – è il modo con cui si rimuove l'informazione dal file audio
originale allo scopo di risparmiare spazio. Nei moderni codificatori MP3 gli
algoritmi più efficaci fanno di tutto per assicurare che i suoni rimossi siano
quelli che non possono essere rilevati dall'orecchio umano. Questo risultato è
stato ottenuto anche grazie alla scienza della psicoacustica.
Tuttavia molti ascoltatori sono in grado di riconoscere la differenza
confrontando un CD originale con un formato MP3 da 192 kbit/s e persino a 256
kbit/s di alcuni codificatori meno potenti e più obsoleti. Se il vostro scopo è
di memorizzare file suoni con una fedeltà massima indirizzatevi su un
compressione audio del tipo FLAC, SHN, o LPAC. Questi generalmente comprimono un
file audio PCM a 16-bit approssimativamente dal 50 al 75%
dell'originale[citazione necessaria] (questo dipende dalla caratteristiche del
file audio stesso).
Bit rate [modifica]
Il bit rate è il numero di unità binarie che fluiscono al secondo ed è variabile
per i file MP3. La regola generale è che maggiore è il bitrate, più informazione
è possibile includere dall'originale, maggiore è la qualità del file audio
compresso. Attualmente per le codifiche dei file MP3 fissano un tasso di
compressione equivalente per tutto il file audio.
Per l'MPEG-1 layer 3 i bitrate disponibili sono: 32, 40, 48, 64, 80, 96, 112,
128, 160, 192, 224, 256 e 320 kbit/s ( 103 bits per secondo ), e le frequenze
campionate disponibili sono 32, 44.1 e 48 Khz. La frequenza di campionamento a
44.1 kHz è quasi sempre utilizzata per i CD audio, mentre i 128 Kbit/s come una
sorta di bitrate standard "abbastanza buono". L'MPEG-2 e l'MPEG-2.5
(non-ufficiale) contemplano un numero maggiore di bitrate: 8, 16, 24, 32, 40,
48, 56, 64, 80, 96, 112, 128, 144 e 160 kbit/s
I file MP3 audio sono suddivisi in settori ("chunks" in inglese) chiamati frames,
("fotogrammi" in italiano). Ognuno di questi settori è provvisto di un marcatore
del tasso di compressione; in questo modo, mentre il file audio viene
riprodotto, è possibile modificarlo dinamicamente. Questa tecnica rende
possibile utilizzare più bit per la parte del suono ad alta dinamica (suoni più
complessi) e meno bit per la parte a bassa dinamica (suoni meno complessi).
Individuazione dei difetti nei file MP3 [modifica]
Vi sono diversi difetti nel formato dei file MP3, che non possono essere
individuati neanche dal migliore dei codificatori e sono insiti nelle
caratteristiche stesse del formato (In parentesi il formato file dove questo
difetto viene corretto).
Un tempo di risoluzione troppo basso per un segnale transiente molto alto (AAC,
Ogg Vorbis)
ritardo complessivo di codifica/decodifica non definito (Ogg Vorbis)
nessun fattore di banda per frequenze sotto i 15.5/15.8 kHz (AAC, Ogg Vorbis)
Il collegamento stereo è fatto sulla base di un frame, o "fotogramma" (AAC, Ogg
Vorbis)
Il bitrate è limitato a 320 kbit/s (AAC, Ogg Vorbis)
Codificatori di file MP3 audio [modifica]
Lo standard MPEG-1 non definisce specifiche precise per i codificatori MP3.
L'algoritmo di decodifica e il formato del file, invece sono definiti molto
bene. Si presume che il creatore dello standard abbia escogitato un algoritmo
per rimuovere appropriate parti di informazioni da un file originale, o
piuttosto una rappresentazione in dominio di frequenza (MDCT). Questo processo
si basa tipicamente sulla codifica psico acustica, ossia vengono rimossi quei
suoni che l'orecchio umano non è in grado di percepire sia mediante l'orecchio
che il cervello.
Come risultato, vi sono molti codificatori MP3 differenti, ognuno in grado di
riprodurre file di qualità differente; al 30 settembre 2001 il migliore
codificatore ad alto bitrate (128 kbit/s e superiori) è LAME. Per i bitrate più
bassi il miglior codificatore è il Fraunhofer, ma vi sono diverse opinioni. La
decodifica MP3, è tuttavia ben definita da uno standard. Molti decodificatori
sono "bitstream compliant", ossia sono in grado di riprodurre esattamente un
brano dello stesso file MP3 non compresso.