Una nuova "scoperta"
pare destinata a fare scalpore e a far discutere gli storici dell'arte:
la "Statua della Libertà" di New York sarebbe una "copia rielaborata" di
una statua funeraria della basilica di Santa Croce a Firenze!
Una nuova "scoperta" pare
destinata a fare scalpore e a far discutere gli storici dell'arte: la
Statua della Libertà di New York sarebbe una "copia rielaborata" di una
statua funeraria della basilica di Santa Croce a Firenze! Il
simbolo della libertà degli Stati Uniti, cuore del patriottismo
americano, simbolo di milioni di immigrati degli ultimi secoli, sarebbe
in realtà ispirata alla "Statua della Libertà della poesia" che orna la
tomba di Giovanni Battista Niccolini, patriota risorgimentale
italiano, sepolto nella celebre basilica di Firenze.
In realtà questa teoria è
solo un'ipotesi ed è attualmente ancora allo studio degli esperti.
L'idea è stata comunque lanciata dai responsabili dell'Opera di Santa
Croce e dell'Associazione "Toscana-Stati Uniti" che sono da
tempo alla ricerca dei legami storico-culturali che legano la Regione
italiana con il continente americano. La "scoperta" pare essere avvenuta
quasi per puro caso: uno dei soci della suddetta associazione si sarebbe
infatti accorto in modo quasi inaspettato della impressionante
somiglianza esistente tra le due statue in questione. Dopo alcune
preliminari indagini, si sarebbe verificato che il progetto della
celebre Statua newyorkese è successiva solo di alcuni anni rispetto alla
statua fiorentina. Si è così deciso di avviare uno studio serio ed
accurato tra i legami storico-artistici ed i rapporti che possono essere
intercorsi tra lo scultore Pio Fedi (1816-1892), autore della statua di
Santa Croce a Firenze e l' artista alsaziano Augustin F. Barthaldi
(1834-1904), che invece realizzò la Statua di New York.
In ogni caso, oltre all'impressionante
somiglianza, evidente a chiunque, soprattutto relativamente ai
lineamenti del volto di "Miss Liberty" e alla corporatura, è in ogni
caso indubbio che le due statue rappresentino il medesimo ideale:
il desiderio di libertà di tutti i popoli della terra!
La statua della libertà
sembra infatti stata copiata da due sculture italiane
create almeno une decina di anni prima l'inaugurazione della Statua
del libertà Newyorkese:
Nella basilica di Firenze, nella tomba di
Giovanni
Battista Nicolini, troviamo infatti una scultura uguale alla
statua della libertà di New York, opera di Pio Fedi.
Analizziamo entrambe le statue per
vederne le analogie:
la
statua di Firenze impugna nella mano destra una catena spezzata come
simbolo di schiavitù calpestata.
Come sappiamo invece quella Di New York impugna
la torcia nella sua mano alzata, ma anche in essa non manca la catena,
la troviamo infatti sotto ad un suo piede.
Nella mano sinistra la statua fiorentina stringe un alloro, simbolo
della poesia, mentre la statua della libertà stringe il volume della
dichiarazione d'indipendenza.
In testa entrambe portano un diadema, quella fiorentina ha però un
raggio in più rispetto a quello della statua della Libertà,
quest'ultima infatti ha sette punte (e non 8) per simboleggiare la
libertà che si irradia verso i sette mari.
Ancora un'altra scultura Italiana ci ricorda la statua della libertà,
chiamata "la legge nuova", sita sul duomo di Milano.

Come può quindi Édouard René de Laboulaye aver copiato
queste statue italiane per il suo grande progetto?
Esso partì per l'Egitto nel
1986 per costruire una statua/faro nel canale
di Suez.
Quando progetto però non andò a buon fine ed
esso ritornò in Europa e decise di allearsi
con Garibaldi per la guerra franco-prussiana
nel 1870 e il 1871.
Fu in questi anni che ebbe modo di studiare le
sculture Italiane per creare il suo nuovo
progetto.
Anche se la vera fonte di ispirazione di
questa grande opera di libertà non potrà mai
essere scoperta è bello pensare che l'idea
possa essere partita dal nostro bel paese.
Qui sopra trovate le foto delle due statue in
questione messe a confronto. A sinistra, la
più famosa Statua della Libertà americana, a
destra la Statua di Firenze. Giudicate voi!