FAMIGLIA GEMOLI
Nobili d'Animo dal 997 d.c.

Operando sullo studio
dell'origine del nome va ricordato come il cognome può aver subito variazioni
dialettali, forme contratte, diminutive, lenizioni, errori dovuti a errata
trascrizione. Riteniamo quindi che il nome Gemoli sia verosimilmente originato
da Gemo sul quale sono state rinvenute le seguenti notizie storiche e araldiche
tratte dalle fonti bibliografiche di Araldis. originaria della Grecia, da dove
si trasferì in Dalmazia in epoca assai remota per rifiugiarsi quindi a Venezia
dove si vuole piantasse la sua dimora nel 997. Quivi si distinse in modo
che innanzi la serrata del Maggior consiglio e precisamente nel 1290 fu
annoverata fra le famiglie patrizie. Ebbe procuratori di San Marco , membri del
Consiglio dei Dieci, senatori, cavalieri, governatori, e Gran Duchi di Candia.
Giorgio arciduca di Corfù nel 1705. Giovanni ambasciatore della Repubblica
Veneta in varie corti, e fino dal 1718 insignito della carica di procuratore di
San Marco. Angelo uno degli ultimi ammiragli della Repubblica, vincitore delle
armi barbaresche a Tunisi e a Sfaz e inventore delle "batterie galleggianti".
questa famiglia oltre alla conferma dell'antica nobiltà ebbe con sovrana
risoluzione del 26 dicembre 1819 il titolo e grado di Conti dell'Impero
Austriaco.
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